Personalizza il layout del sito:

Stampa





Homepage » ITA » Attualità » A Catania il II Congresso Internazionale Macimed…

Contenuto della pagina

Attualità


Categoria: Congresso

A Catania il II Congresso Internazionale Macimed, "Comunicazione e Sperimentazione".

Foto allegate: Foto 1

ii congresso internazione macimedÈ stata la città di Catania a ospitare, in un noto hotel del capoluogo, il II Congresso internazionale "Comunicazione e sperimentazione" all'interno del Progetto M.a.c.i.med., acronimo di Mobilità alternativa cicloturistica isole del Mediterraneo, con interventi delle tre Amministrazioni promotrici: la Provincia di Cagliari (Ente capofila), la Provincia regionale di Catania e il Governo delle Isole Baleari. Un incontro che è servito per illustrare nel dettaglio le tre diverse, ma correlate iniziative transnazionali che ciascuno dei tre territori sta portando a compimento, sviluppate nell'ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria (P.I.C.) Interreg III B Medocc, cofinanziato dalla Unione Europea - FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale).

Nel territorio etneo il progetto è nella sua piena fase sperimentale ed entro il 30 giugno, data di scadenza prevista per l'iniziativa, sarà stato realizzato un itinerario cicloturistico che da Torre Archirafi andrà fino alla foce del fiume Alcantara, per una lunghezza complessiva di 12 chilometri e 650 metri, con 9 piazzole di sosta comprensive di pensiline, cestini, panchine, cartelli con la numerazione progressiva ogni 250 metri, tre cartelli illustrativi dell'intero percorso (all'inizio dello stesso, all'altezza del porto di Riposto e alla fine) e con un'adeguata segnaletica orizzontale e verticale. Si tratterà di un tracciato particolare e variegato, fruibile da subito, in grado di mostrare, nel giro di poche centinaia di metri, paesaggi urbani alternati a orizzonti extraurbani, con un substrato misto di sampietrini, asfalto e sterrato.

Dopo le relazioni del vicepresidente della Provincia di Catania, con delega alle Politiche dell'ambiente, Angelo Sicali, che ha portato i saluti del presidente dell'Ente, l'europarlamentare Raffaele Lombardo, e del direttore del Dipartimento ambiente e territorio, Nello Russo, a intervenire sui temi dell'incontro, "La sperimentazione - il progetto pilota e le aree di interventi" e "La comunicazione - il sito Macimed e i suoi partners e presentazione del sito web", sono stati il dirigente del settore trasporti della Provincia di Cagliari, Andrea Gardu, il director Cittib delle Isole Baleari, Matias Llabrés, il dirigente dipartimento trasporti e comunicazioni della Regione Siciliana, Marilù Parrinello, il consigliere delegato dell'Azienda provinciale del turismo di Catania, Mario Bevacqua, l'assessore ai Trasporti della Provincia di Cagliari, Marina Cattina, e il progettista del piano regionale percorsi verdi, Giambattista Condorelli, coordinati dai componenti lo staff Macimed di Catania, Luca Mangano e  Fausto Calabrese.

"Grazie al progetto Macimed, in piena sinergia con altre realtà del Mediterraneo - ha detto Sicali - è stato possibile ripensare un modello di sviluppo più adeguato. Gli errori del passato fatti in nome del progresso, come la forzata industrializzazione di aree dalla chiara vocazione turistica hanno distrutto interi paesaggi, preziosi dal punto di vista naturalistico. Questi percorsi cicloturistici sono, invece, un ulteriore tassello che unisce uno sviluppo ecosostenibile con tutte le splendide attrattive turistiche che possediamo".

"Già illustrato negli scorsi mesi, durante la sua presentazione ufficiale, - ha spiegato Nello Russo - il progetto propone, infatti, l'incentivazione dell'uso della bicicletta quale mezzo di trasporto economico, ecologico, salutare, a basso impatto ambientale, in una parola alternativo, migliorando l'accessibilità e la fruibilità dei territori con particolare valenza naturalistica e storico-culturale".

Nella fase della comunicazione, un posto di rilievo lo riveste il sito Internet ufficiale del progetto: www.macimed.org, dove sono illustrate le tre affascinanti iniziative. Al percorso etneo, infine, si è aggiunta la proposta pervenuta dall'Amministrazione comunale di Calatabiano di illuminare un tratto della parte sterrata.


Catania, 03/04/2006